Lean Thinking: il cliente è al centro della partnership tra S.C.A.R. e Bonfiglioli Consulting

Per Lean Thinking si intende uno stile manageriale finalizzato alla riduzione degli sprechi, in termini di tempo e produttività. 

Definito anche pensiero snello, viene utilizzato dalle aziende per implementare l’adozione di processi standardizzati, grazie alla collaborazione e all’efficientamento delle risorse. 

È un processo che si adatta ad ogni tipo di settore e contesto e può essere applicato a ogni area aziendale. 

Adottare questo tipo di approccio permette alle aziende di ri-organizzarsi, internamente ed esternamente per cercare di ridurre gli sprechi in termini di produttività e limitare quei passaggi superflui che impattano negativamente non solo sul business, ma soprattutto sul cliente finale. 

È una filosofia che si cala all’interno del processo di lavoro, in ogni suo aspetto, per offrire un servizio che sia efficiente, funzionale e favorevole. 

In S.C.A.R. abbiamo deciso di fare nostro questo pensiero innovativo, al fin di ottenere un’implementazione digitale, in un progetto di Lean & Digital, grazie a una collaborazione che stiamo portando avanti con Bonfiglioli Consulting. 

Origini, storia e sviluppo del Lean Thinking

Per meglio comprendere lo sviluppo del pensiero Lean, è necessario volgere uno sguardo al passato. 

Nel periodo tra il 1800 e il primo decennio del 1900, il sistema di produzione adottato nel settore automotive era organizzato secondo le logiche dell’artigianato: 

  • Bassi volumi di produzione 
  • Elevata varietà dei prodotti 
  • Scarsa divisione del lavoro e conseguente basso coordinamento 
  • Assenza di processi di automazione 

Intorno al 1910, visto lo sviluppo di una nuova forma di capitalismo, le grandi imprese dell’epoca iniziarono a investire ingenti somme su macchinari e impianti, per implementare la produzione, che divenne così in serie. 

Si deve a Henry Ford l’applicazione dei principi di organizzazione scientifica del lavoro, basata su analisi di tempi e metodi, per incentivare la produzione di massa con la catena di montaggio. 

Il fordismo si rivelò un metodo vincente ed efficace, tanto che negli anni ’40 la casa automobilistica Toyota lo adottò, perfezionandolo, per rendere la produzione flessibile e incrementare la disponibilità della merce. 

Venne quindi sviluppato il Toyota Production System (TPS), un sistema lavorativo centralizzato sulla riduzione degli sprechi al fine di un miglioramento continuo in termini di automazione, flessibilità e integrazione. 

Il termine lean venne utilizzato per la prima volta nel 1990, citato all’interno de La macchina che ha cambiato il mondo, un libro di Womack Jones e Roos. 

Entrambi osservarono che il sistema produttivo giapponese era riuscito ad ottenere delle prestazioni nettamente superiori, grazie a un approccio snello. 

Il TPS, infatti, utilizzava la logica del “meno” nei processi: meno sforzo umano, meno investimento di capitali e strutture, meno scorte e tempo. 

Il Lean Thinking applicato a S.C.A.R. 

Nel corso del 2023, S.C.A.R. ha riflettuto e ragionato sulle logiche di mercato e sui sistemi di produzione cercando di affinare quelle tecniche che rendono l’azienda competitiva. 

La digitalizzazione si presenta ora come uno degli elementi chiave da implementare, nell’ottica di miglioramento del servizio finalizzato al cliente. 

L’obiettivo attuale è quello di raggiungere e affermare un livello di business ottimale, basato sulla logica preventiva e predittiva, grazie alla raccolta dei dati sul campo e all’importante attivazione della sfera digitale sui processi. 

Adottare delle logiche digital, implementate dai vantaggi dell’Intelligenza Artificiale, contribuirà a evidenziare e risolvere quei punti critici del processo e tenerli sotto controllo, in modo tale da prevenire eventuali derive del processo ed evitare che si verifichino. 

Si tratta di far proprio un sistema che contribuisca ad offrire un servizio totalmente focalizzato sul cliente, che parte dall’ottimizzazione organizzativa interna all’azienda e che permette di: 

  • Lavorare in modo funzionale ed efficiente 
  • Ridurre al minimo lo spreco in termini di tempo, risorse e materiale 
  • Fornire al cliente un servizio potenziato e garantito 

Adottare un approccio Lean significa intraprendere un percorso progressivo per interventi necessari al fine di snellire il processo dal punto di vista organizzativo interno, della supply chain, totalmente focalizzato sul servizio al cliente. 

È proprio in vista dei prossimi traguardi da raggiungere che S.C.A.R. ha siglato una collaborazione importante con Bonfiglioli Consulting, società di consulenza italiana che dal 1973 opera a fianco delle aziende introducendo le fondamenta del Lean Thinking. 

L’introduzione del pensiero snello verrà adottato in tutte le logiche di processo, utilizzando strumenti e metodi utili a individuare i punti deboli in termini di produttività, agendo sull’approccio e sulla metodologia di lavoro, in ottica digitale. 

Quali sono i benefici per S.C.A.R. del Lean Thinking? 

La partnership tra S.C.A.R. e Bonfiglioli Consulting permetterà di: 

  • Migliorare i tempi di risposta e ottimizzare globalmente il processo produttivo 
  • Integrare una supply chain ben strutturata e organizzata 
  • Individuare i flussi di valore ed eliminare ogni tipo di spreco 

Oggi S.C.A.R. offre un servizio di risposta al cliente veloce ed efficiente, ma l’implementazione digitale e l’adozione dell’ottica Lean permetterà di massimizzare ancora di più questo aspetto, al fine di: 

  • Ridisegnare l’intero processo aziendale 
  • Evolvere e migliorare i professionisti e tutta la struttura interna aziendale 

 

Evitare lo spreco internamente porterà ad offrire al cliente un servizio migliore. 

L’obiettivo è quello di convergere a un livello di business che possa significativamente ridurre gli interventi di chiamata a guasto, lavorando su una logica preventiva e predittiva. 

Questo sarà possibile grazie alla raccolta dei dati sul campo e all’attivazione del mondo della digitalizzazione, come control room e dati in cloud per costruire algoritmi che guidano nella predizione degli interventi. 

I progressi Lean in S.C.A.R. 

L’ambizioso progetto di crescita professionale, grazie alla trasformazione digitale, permetterà di ottimizzare i processi, organizzare la struttura lavorativa, affinare le tecniche e le capacità gestionali, monitorare i costi e abbattere le fonti di spreco. 

 

È un percorso che richiede tempo. È una strada che parte dal miglioramento interno per offrire maggiori benefici al cliente. 

Attualmente S.C.A.R. ha completato la fase di analisi e sta procedendo con la costituzione del nuovo processo organizzativo. 

Si tratta di un piano di lavoro che permette di integrare le principali leve Lean, ridisegnando i processi a caccia di sprechi, così da organizzare il personale e le tecnologie al fine di intervenire con precise azioni mirate che ottimizzino tempo e risorse. 

Il Lean Thinking per S.C.A.R. si presenta come l’opportunità di comprendere e adottare un insieme di strumenti operativi e metodologie utili alla crescita dell’azienda stessa: un’occasione di cambiamento radicale che interessa non solo l’aspetto operativo ma anche l’insieme di regole e valori della cultura aziendale.